Narrazioni e contesto sociale influenzano le emozioni?

Le emozioni, in particolare quelle come collera, rabbia e felicità, sono pulsioni e forze inconsce oppure gioca in esse un ruolo anche la parte consapevole e “razionale” di noi stessi? Questa domanda è antica come la filosofia: la ritroviamo in grandi pensatori come Platone e Aristotele per arrivare, sotto varie forme, fino ai giorni nostri.

Nel 1962 due psicologi, Stanley Schachter e Jerome E. Singer, hanno cercato di rispondere a questa domanda conducendo un esperimento (esperimento di Schachter e Singer) per comprendere meglio il processo di attribuzione emotiva e come le persone interpretano e rispondono agli stimoli emotivi. I risultati dell’esperimento li portarono ad elaborare la teoria della doppia componente dell’emozioni.

L’Esperimento di Schachter e Singer

Ad un primo gruppo di partecipanti venne iniettata epinefrina, una sostanza che provoca reazioni fisiologiche come l’aumento della pressione sanguigna, del battito cardiaco e della frequenza respiratoria. Questi sintomi includono tremiti, palpitazioni, respiro accelerato e vampate di calore. Al secondo gruppo venne invece somministrata una sostanza inattiva (placebo).

Dopo l’iniezione, i partecipanti si sono trovati in situazioni diverse: chi in un ambiente di euforia, chi di rabbia, accompagnati da uno psicologo che si fingeva parte del gruppo. L’ambiente di euforia è stato creato in una stanza disordinata dove un complice giocava con aeroplani di carta, mentre l’ambiente di rabbia è stato generato attraverso un questionario imbarazzante e provocatorio, seguito dal comportamento arrabbiato del complice.

I risultati dello studio hanno dimostrato che l’attivazione fisiologica da sola non è sufficiente per provare emozioni come l’allegria o la rabbia. È necessario anche un contesto psicosociale adeguato. In altre parole, le emozioni dipendono dall’interpretazione cognitiva che una persona fa dei cambiamenti fisiologici nel contesto in cui si trova.

La rabbia, in particolare, è un esempio di come biologia, psicologia e ambiente sociale si intersecano per influenzare le emozioni umane. Non si tratta semplicemente di una forza che erompe dal di dentro, ma ha una forte rilevanza anche l’interpretazione che il soggetto compie di ciò che sta vivendo.

La teoria della doppia componente delle emozioni

Partendo dai risultati dell’esperimento, Schachter e Singer hanno formulato la teoria della doppia componente dell’emozione: le emozioni non dipendono solo dalle risposte fisiologiche, ma anche dall’interpretazione cognitiva di queste risposte in base al contesto sociale.

Tuttavia, parlare di interpretazione cognitiva significa valorizzare sia le narrazioni interne del soggetto attraverso cui interpreta e si racconta la sua esperienza dando senso al mondo, sia le opinioni, credenze e narrazioni latenti nel corpo sociale che assorbiamo e che ci influenzano ogni momento.

In conclusione, l’esperimento di Schachter e Singer fornisce un’importante conferma dell’importanza dello storytelling come strumento per influenzare e cambiare atteggiamenti, opinioni, credenze e decisioni delle persone.

La teoria della doppia componente dell’emozione ha aperto la strada a ulteriori ricerche sulla relazione tra corpo, narrazioni e mente nelle emozioni umane, tra cui ricordiamo la più recente teoria dell’interprete di Gazzaniga.

Le sue implicazioni sono dunque rilevanti ancora oggi, influenzando le teorie contemporanee sulla psicologia delle emozioni e fornendo una base per comprendere meglio il complesso mosaico emotivo dell’essere umano.

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla newsletter per ricevere contenuti simili. Oppure, leggi il mio ultimo libro, Neuroscienze della narrazione.

Immagine di rawpixel.com su Freepik

Autore: Marco La Rosa

Sono un web content writer, web designer e esperto di SEO e UX design. Ho scritto il libro Neurocopywriting, edito da Hoepli, dedicato all'applicazione delle neuroscienze alla comunicazione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.